Perché spesso non rispondo alle telefonate

4 Risposte

  1. Andrea Ros ha detto:

    E’ una sintesi perfetta di quello che penso e vivo ogni giorno. La vignetta è meravigliosa, ora la stampo e la appendo sulla porta, così qualcuno magari capirà perché a volte la trova chiusa. Mi vergogno perché anch’io oggi ti ho chiamato perché era più comodo per me avere una risposta subito… del resto come dici nella tua riflessione avresti anche potuto non rispondere, se fossi stato immerso in un lavoro importante. Grazie Grande Maestro Zen per questo nuovo insegnamento di vita 🙂

  2. Emanuele Pigozzo ha detto:

    Perfetto, si addice anche alla mia situazione di odontoiatria!
    Nell’ambito lavorativo le e-mail e testi tracciabili sono la migliore soluzione. anche se la gestione delle stesse richiede molto tempo.
    Nel caso di comunicare un “dolore” o comunque una condizione di sofferenza l’interazione vocale da più informazioni, quindi in una richiesta di aiuto scritta è bene indicare anche un recapito telefonico.

    Nei rapporti con le istituzioni … solo PEC !!! Che poi spesso stampano e non rispondono!

    Com i Famigliari, meglio la voce! magari di persona, in extremis digitalizzata con whatsapp … ma PERCHÉ I FIGLI NON RISPONDONO QUASI MAI? …

    Emanuele

  3. Fabio ha detto:

    Direi che sono pienamente d’accordo.
    Immagino che se scrivi questo post, tu abbia avuto una spiacevole conversazione che richiedeva la tua attenzione quando non la potevi dare… 🙂

    Preferisco le email agli sms e in ultimo ai Whatsupp (che se proprio devo sostituisco con Telegram per il semplcie fatto che almeno leggo anche dal pc senza tante doppie autenticazioni pallossissime).

    A onor del vero, mi è capitato anche di dover ricorrere alle telefonate, ma ciò solo perchè il mio interlocutore “latitava” di una risposta scritta che potesse darmi un feedback e che mi permettesse di prendere delle decisioni.
    Il problema è che quando cominciano ad esserci 50 100 email giornaliere da “gestire” diventa difficile anche rispondere, lo so.
    Purtroppo, non se ne viene fuori.
    Io come “richiedente” ho bisogno di un “va bene lo farò, oppure di un “non posso aiutarti, mi spiace” e quello che riceve la richiesta ovviamente deve fare uan scelta: rispondere e “perdere ” tempo, oppure continuare il proprio lavoro e finirlo nel più breve tempo possibile.
    Senza scendere nel filosofico, bisognerebbe classificare i “richiedenti” in gruppi (famiglia, colleghi, clienti, estranei ma possibili clienti, estranei rompi _ _ _ _) e dargli uan misura.
    Ovvio che la famiglia è priorità massima, e che a volte il prospect ha priorità maggiore del cliente assodato…. 🙂
    Ma qui le cose si complicano.
    Certo hce in un mondo come quello attuale, direi che a parte la famiglia che chiede “gratis”, il parametro economico, è forse quello corretto per dare le priorità.
    Mi spiace per le amicizie e per i rapporti interpersonali, ma alla fin fine… la fine mese arriva per tutti e se non c’è il pane…. si inficiano anche coloro che hanno la priorità massima a prescinedere ( la famiglia) :-).

    Ora … l’unica cosa da fare è….. tornare al lavoro.
    Ciao Vit, spero di averti dato degli spunti riflessivi.
    Fabio

  4. MAURO ha detto:

    Sono tutti motivi validissimi per non rispondere al telefono, non si può non essere d’accordo con te. Io quando telefono non mi offendo se qualcuno non mi risponde e “pretendo” altrettanto.

    Come regola però, io scelgo le telefonate per le conversazioni più private (ne faccio pochissime, ma le scelgo con cura), mentre le mail per il lavoro o comunicazioni generali, avvisi, richieste, etc. Leggere notizie private o importanti via mail mi fa un po’ ribrezzo, come l’altra sera che un mio amico aveva piacere di dirmi che sua moglie aspetta due gemelli, ma ci pensi se me l’avesse scritto via mail o su whatsapp (che peraltro non ho)?

    L’altra riflessione che voglio fare è che non si può pretendere che uno viva connesso o che abbia accesso alle mail in ogni momento. Io non ho uno smartphone personale e a casa accendo il PC solo se mi serve. un po’ per scelta, un po’ per economia. Pertanto quando mi dicono “ma ti ho scritto una mail ieri” o “ma se te l’ho chiesto su skype l’altro giorno”… un po’ mi girano e rispondo sempre…”beh, se era così importante perché non mi hai telefonato?????”

    L’ultima….io tengo sempre il telefono in modalità aereo quando sono in famiglia o non voglio essere disturbato. Si risparmia batteria e chi chiama sa che sono impegnato.

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