Legge di Zen dei 15 minuti

5 Risposte

  1. Andrea Ros ha detto:

    sono perfettamente d’accordo, ma secondo me Mario ha perso 14 minuti, cioè i 13 di recupero più 1 per la spiegazione

  2. Giociv ha detto:

    Ehhhh già!!! Quanto è vero e quante volte succede!!

  3. Sandro ha detto:

    ok … ma qui facciamo a botte con la Pomodoro 🙂
    come ne saltiamo fuori?

  4. archimedix ha detto:

    Io sostengo la tua tesi, ma inserirei nella formula un coefficiente personale: CP, che può essere compreso tra 0 e uno (0 se sei un cyborg, 0.3 se pratichi la meditazione, 0,6 se sei un ninja, 1 se sei un normodotato, + di uno se hai l’ ADHD)). Inoltre porterei i minuti da 15 a 16 (due alla quarta), che moltiplica CP.
    Questa tecnica non contraddice il pomodoro, anzi.. la completa: La legge di Zen parla di quando si raggiunge il valore massimo di produttività (16*CP), mentre il pomodoro parla di 25 minuti, che è lo svolgimento completo di un task, quindi, si potrebbe enunciare che:
    “Si può disturbare qualcuno solo dopo ogni pomodoro (da 25), e se proprio è nescessario farlo prima, MAI prima del coefficiente di Zen! ;))))

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